Categorie
Consigli

Certificazione APE: come si ottiene?

Stai vendendo il tuo immobile o lo stai dando in affitto? Allora la certificazione APE, in questo momento, è tra le tue priorità. Ti spiegherò in breve tutto quello che c’è da sapere su questo documento.

Certificazione APE: cos’è e quando è obbligatoria?

L’APE (Attestato Prestazione Energetica) è un documento che attesta le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento ed è obbligatorio per la vendita o l’affitto di un immobile. La validità del certificato è, quando si garantiscono i controlli della caldaia previsti per legge, di 10 anni.

Questo documento fa parte di quelli necessari per ottenere il certificato di agibilità di un edificio e ti permetterà di conoscere gli indici di prestazione energetica da inserire nell’annuncio immobiliare, disposizione obbligatoria per legge dal Gennaio 2012.

È un valido strumento per valutare se è conveniente acquistare/affittare un determinato immobile in base ai consumi energetici, inoltre è molto utile anche per determinare quali interventi di riqualificazione energetica è consigliabile fare.

Attenzione! Non confondere l’APE con l’AQE che è l’attestato di qualificazione energetica.

Quando è obbligatorio?

La Certificazione APE è obbligatoria in determinati casi:

  1. Compravendita
  2. Ristrutturazione importante che riguarda oltre il 25% della superficie dell’immobile
  3. Per l’Ecobonus 110% e altri bonus che riguardano interventi volti a migliorare l’efficienza energetica
  4. Donazione ovvero trasferimenti a titolo gratuito
  5. Annunci di vendita dell’immobile
  6. Per valutare il miglioramento di due classi di efficienza per poter usufruire del Superbonus
  7. Affitto di edifici o di singole unità immobiliari
  8. Per la stipula di nuovi contratti o il rinnovo degli stessi per la gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici
  9. Edifici pubblici e aperti al pubblico
  10. Edifici di nuova costruzione

Tuttavia se dovessi effettuare dei lavori che potrebbero influire sull’efficienza energetica dovrai aggiornare anche l’APE che non può essere sostituito dall’AQE.

Certificazione APE: come viene realizzata

Questo documento viene redatto dal tecnico, chiamato certificatore energetico, che ha una competenza specifica in materia di efficienza energetica applicata agli edifici.

Con l’ausilio di specifici software viene effettuata un’analisi energetica dell’immobile in cui si prendono in considerazione:

  • le caratteristiche geometriche e di esposizione dell’immobile
  • le caratteristiche delle murature e degli infissi
  • la tipologia degli impianti presenti per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria
  • eventuali impianti di ventilazione meccanica
  • eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile

Il certificatore procederà a compilare il documento e rilascerà l’APE nel quale descrive le caratteristiche energetiche dell’immobile. Provvederà a consegnare una copia del certificato alla Regione.

Devi porre questo atto nel libretto della caldaia il quale deve essere consegnato al nuovo proprietario o al locatario.

Quanto costa?

Per ottenere un servizio onesto e professionale ti consiglio di chiedere più preventivi in modo tale da confrontarli. In questo modo capirai qual è il costo medio del servizio diffidando dei prezzi troppo bassi o troppo alti. Infine ti consiglio di verificare che nel preventivo siano compresi tutti i costi che non rientrano nel servizio così da non avere sorprese nel prezzo finale!

Non c’è una tariffa minima per questo servizio e il costo varia dai 150€ ai 250€ a seconda della città in cui si abita, dalle caratteristiche e tipologia dell’immobile.

Categorie
Consigli

Documenti necessari per vendere casa

Stai cercando di capire quali sono i documenti necessari per vendere casa e non sai da dove cominciare? Se ti stai interfacciando per la prima volta con la vendita di un immobile allora devi sapere che la parte burocratica è quella che, al di là di tutto, ti permetterà di portare avanti la trattativa.

Documenti necessari per vendere casa:

  • Attestato di Prestazione Energetica, o APE: è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un immobile ed è obbligatorio per la vendita o affitto di un immobile. Questo non va confuso con l’Attestato di Qualificazione Energetica o AQ. La validità del documento è solitamente di 10 anni e per conservarne la validità bisogna garantire i controlli della caldaia  previsti dalla legge.
  • Rogito: il rogito notarile è l’atto pubblico di vendita o atto notarile. Rappresenta il contratto attraverso il quale si attesta il passaggio di proprietà della casa e il prezzo a cui è stata venduta;
  • Certificato di agibilità o di abitabilità: questo è un documento fondamentale per attestare la regolarità urbanistiche dell’immobile;
  • Visura ipotecaria: la visura ipotecaria permette di verificare se un determinato soggetto è intestatario di beni immobili attraverso la verifica delle trascrizioni a favore delle trascrizioni contro tale soggetto, inoltre permette di verificare se ci sono gravami sugli stessi beni immobili;
  • Carta di identità e codice fiscale del venditore;
  • Certificato che attesti lo stato civile del soggetto e il suo regime patrimoniale;
  • Visura camerale, solo se il venditore corrisponde ad una società: è il documento che fornisce informazioni su qualunque impresa italiana iscritta al registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio, dell’Industria, Artigianato e Agricoltura (presente in ogni provincia italiana);
  • Atto di provenienza dell’immobile: questo attesta la provenienza dell’immobile e come questo è entrato in possesso del proprietario. Un caso particolare è quello in cui l’immobile sia stato ereditato: in questo caso si rende necessario un particolare atto notarile chiamato trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità;
  • Visura catastale e planimetria catastale: la prima permette di acquisire e consultare atti e documenti catastali, la seconda è un disegno tecnico di dell’unità immobiliare registrata in Catasto da cui è possibile desumere la conformità della stessa;
  • Titolo edificatorio abilitativo che attesti anche la presenza di condoni, concessioni edilizie o la possibilità di costruire;
  • Certificato di destinazione urbanistica: se il terreno ha una superficie superiore ai 5 mila metri quadri;
  • Regolamento condominiale se l’immobile in questione è un condominio e una dichiarazione dell’amministratore al fine di attestare il pagamento regolare delle spese condominiali;
  • Se l’immobile è al momento in affitto a terzi, allora si rende necessario il contratto di locazione stipulato;
  • Se l’immobile è gravato da mutuo, invece, si rende necessaria una copia del contratto di mutuo

Questi sono i documenti necessari per vendere casa, e se stai vendendo casa privatamente, potrebbero diventare una rogna. Devi sapere che rivolgendoti a un’agenzia potrai evitare di immergerti in questo abisso di scartoffie rischiando di sbagliare o di tralasciare qualcosa.

Nel blog puoi capire come trovare un buon agente immobiliare e, se volessi avere un consiglio gratuito su quale potrebbe essere l’agenzia adatta alle tue esigenze, non esitare a contattarci!

Categorie
Consigli

Vendere casa velocemente a Roma

Stai cercando di vendere casa velocemente a Roma? Vendere in un tempo breve e al prezzo migliore in assoluto è sicuramente il desiderio di tutti quanti, ma non è affatto semplice!

Vendere casa velocemente può diventare un’impresa se non sai come muoverti.

Ecco perché dovresti continuare leggere questo articolo per avere un quadro più chiaro del mercato immobiliare romano e per tenere in considerazione alcuni punti chiave fondamentali per velocizzare la vendita della tua casa.

Il mercato immobiliare a Roma

Il mercato immobiliare di Roma è generalmente caratterizzato da un andamento positivo, nonostante la pandemia da covid-19 che stiamo vivendo, si è infatti mantenuto dinamico.

I prezzi hanno subito un rialzo rispetto a marzo 2020, ora la valutazione è di circa 2800 € per m², mentre si è riscontrata una diminuzione dei tempi di vendita, ovvero di circa 112 giorni come per gli altri capoluoghi italiani.

Se ti interessa un ulteriore approfondimento sull’andamento del mercato immobiliare ai tempi del covid-19 puoi leggere quest’altro articolo.

Nonostante l’andamento positivo, ricordati che vendere un’immobile a Roma non è semplice.

Vediamo ora insieme quali sono le strategie migliori per vendere casa velocemente a Roma!

Migliora la tua casa

Per prima cosa una strategia che puoi attuare è quella di fare qualche piccola miglioria per rendere la tua casa più appetibile per il potenziale acquirente, ricordati che il primo impatto è fondamentale nella vendita di una casa!

Potresti ad esempio imbiancare tutta la casa così da dare un effetto di freschezza e pulizia.

Un altro accorgimento è quello di togliere gli elementi non essenziali, ad esempio rimuovere i vecchi soprammobili e rendere l’ambiente il più luminoso possibile.

Non dimenticarti di pulire ogni angolo di casa alla perfezione!

Se vuoi saperne ancora di più su come migliorare la tua casa, ti consigliamo di leggere questo articolo sull’home staging.

Il prezzo giusto per vendere casa velocemente

Per vendere casa velocemente uno dei fattori che influisce è il prezzo!

Sbagliare la valutazione della casa può portare alla necessità di dover ribassare più volte il prezzo e causare così una percezione errata del tuo immobile: i potenziali acquirenti potrebbero pensare che ci sia qualche difetto nella casa o qualche cavillo a livello abitativo che non è stato dichiarato nero su bianco.

La scelta migliore per valutare al meglio la propria casa è quella di affidarsi ad un esperto che conosca le dinamiche del mercato, e possa così trovare il giusto prezzo in relazione alla concorrenza.

Giusta documentazione

Per accelerare la vendita della tua casa è fondamentale predisporre per tempo tutta la documentazione necessaria e metterla a disposizione del potenziale acquirente.

Ma quali sono questi documenti?

Scopriamoli insieme:

  • Planimetria
  • Visura catastale
  • Attestato di prestazione energetica
  • Visura ipotecaria
  • Atto di provenienza
  • Certificato di agibilità

Per conoscere nel dettaglio la funzione di questi documenti ti consigliamo di leggere questo articolo.

Per vendere casa velocemente a Roma evita il fai da te

La strategia migliore che puoi adottare per vendere casa più velocemente è quella di scegliere un buon agente immobiliare che ti eviti una perdita di tempo e che sbrighi al posto tuo tutto il lavoro in sicurezza. Il giusto agente immobiliare ti garantisce infatti la conclusione della trattativa alle migliori condizioni.

Come possiamo aiutarti?

Noi di Vendere casa Roma siamo qui a tua disposizione per consigliarti il professionista più adatto alle tue esigenze. Quello che facciamo, infatti, è metterti in contatto con un’agenzia immobiliare che viene scelta accuratamente secondo alcuni criteri stabiliti dai nostri esperti del settore.

Stai tranquillo, il nostro servizio è completamente gratuito! Siamo qui per evitarti una perdita di tempo, scegliendo per te il professionista migliore a seconda delle caratteristiche del tuo immobile.

Visita il nostro sito per conoscerci meglio!

Categorie
Consigli

Vendere casa: 7 errori da evitare

Avrai notato anche tu che vendere casa non è così semplice. Devi destreggiarti tra burocrazia e ristrutturazioni quando spesso vuoi solo toglierti il peso in fretta. Propongo quindi alcune dritte pratiche e intuitive per rendere questo processo il più facile e veloce possibile. Di seguito troverai 7 errori da evitare quando si vuole vendere casa.

1. Prezzo di vendita sbagliato

Per proporre il giusto prezzo è necessario fare una precisa valutazione dell’immobile. Devi sapere esattamente cosa stai vendendo e comunicarlo nel modo giusto.

Esistono vari modi per valutare la tua casa, molti siti web offrono valutazioni gratuite online. Basta inserire l’indirizzo, la tipologia dell’immobile, la superficie, il numero dei locali, il piano e lo stato dell’immobile. Le informazioni devono però essere molto precise e aggiornate.

Per una valutazione il più vantaggiosa possibile ti consiglio comunque di rivolgerti ad un professionista, specialmente in un periodo come questo. Lui saprà sicuramente orientarsi meglio in base anche all’andamento del mercato nella tua zona.

Una valutazione errata può avere due risultati, entrambi negativi. Un prezzo troppo basso svende la casa nonostante abbia un potenziale più alto; al contrario, sarà difficile venderla con un prezzo più alto se a pari prezzo si trovano sul mercato offerte più invitanti.

Se vuoi sapere di più riguardo la valutazione dell’immobile leggi il nostro articolo sulla Valutazione Immobiliare Online

2. Scartare proposte di acquisto troppo velocemente

Il mercato immobiliare tende al ribasso: più passa il tempo e più il prezzo si abbassa. Quasi certamente col passare del tempo si avranno proposte di acquisto sempre più basse, dunque tendenzialmente prima si vende e meglio è.

È importante valutare bene quali proposte accettare e quali no per evitare di perdere importanti occasioni di vendita. Molte persone si ritrovano a dover abbassare costantemente il prezzo, magari dopo aver rifiutato offerte vantaggiose troppo velocemente.

Queste persone tendono poi a pentirsi a distanza di qualche mese perché non sono riuscite a strappare delle condizioni migliori. Chi era disposto ad acquistare si rivolgerà ad altri e troverà sicuramente un immobile di pari valore a pari prezzo.

Questo è sicuramente uno degli errori da evitare quando si vuole vendere casa, per evitare di ritrovarsi con un immobile ormai svalutato.

3. Non valorizzare al massimo il proprio immobile

Non si ha mai una seconda possibilità di fare una buona prima impressione. I potenziali acquirenti si faranno un’idea della tua casa e del suo potenziale già nei primi trenta secondi di visita. Fai in modo allora che la loro prima impressione sia positiva!

Certo, ristrutturare può essere dispendioso, ma spesso bastano pochi accorgimenti per alzare il valore dell’immobile e ripagare con la vendita anche le piccole spese. Si accorceranno così anche i tempi di vendita, velocizzando l’intero processo.

Anche le foto, che sono poi la prima vera occasione di fare una prima impressione, dovranno essere professionali. Le stanze dovranno sembrare delle suite d’albergo. Dai una bella imbiancata, aggiungi dei fiori e abbina meglio i colori. Poche modifiche possono fare davvero la differenza.

È importante scegliere la giusta illuminazione, perché l’immobile risulti il meno buio possibile. Consiglio anche di utilizzare il grandangolo per far apparire gli spazi ancora più ampi ed inquadrare un’intera stanza in un unica foto.

Valorizza il punto di forza della tua casa e non lasciare nulla al caso. Solo in questo modo potrai attirare velocemente il tuo target di persone interessate e, tra queste, anche il tuo acquirente.

4. Immobile pieno di oggetti personali

Il decluttering è fondamentale. L’immobile va spersonalizzato: troppi affetti personali possono disturbare l’acquirente, che faticherà ad immaginarsi in una casa che sembra già occupata. L’immobile dovrà risultare sì accogliente ma come una tela bianca, pronta ad accogliere i nuovi ospiti con le loro personalità. L’effetto da perseguire è quello di dare l’impressione che si tratti di una casa nuova, un aspetto che viene generalmente molto apprezzato.

I clienti infatti comprano casa di pancia, facendosi trasportare dalle emozioni. L’Home Staging, la nuova frontiera della vendita di immobili, serve proprio a questo. Cerca di regalare emozioni positive ai possibili acquirenti, che quindi comprano prima e senza fare caso al prezzo.

5. Non essere flessibili e disponibili con le visite

Se una persona dovrà aspettare molto tempo per vedere una casa o se non riuscirà a trovare un orario comodo per vedere l’immobile, è probabile che passerà ad altro. Per questo, compatibilmente con i propri impegni, è sempre meglio dare ampie disponibilità per visionare un immobile.

Per evitare di perdere la possibilità di incontrare persone che hanno dimostrato un interesse per la tua casa, cerca di essere disponibile e flessibile. Cogli tutte le occasioni che si possono presentare, specialmente in un mercato così competitivo.

Una volta ottenuto il contatto e fissata la visita, cerca di gestire l’appuntamento nel modo migliore possibile. Sarebbe utile ad esempio avere delle ottime doti di ascolto e capacità di dialogo per facilitare la vendita e valorizzare gli sforzi fatti.

È bene saper ascoltare e stare in disparte. Meglio ancora se la visita la fate fare ad altri, rendendovi disponibili per qualsiasi domanda o chiarimento che il potenziale acquirente desideri porvi.

6. Promozione inadeguata dell’immobile

Una promozione dell’immobile inadeguata è sicuramente uno degli errori da non fare quando si vuole vendere casa. Con i nuovi mezzi di comunicazione le opportunità di promuovere la propria casa in vendita sono cambiate.

Fino a otto anni fa bastava mettere fuori il cartello “VENDESI” e nel giro di poco tempo, la casa era venduta. Oggi non basta nemmeno fare pubblicità sui giornali specializzati. Bisogna fare pubblicità sui social network e su tutti i principali portali immobiliari presenti nel web. È utile soprattutto affidarsi a chi ha già in portafoglio decine di famiglie che stanno cercando casa. Questo perché il proprio immobile sarà così promosso direttamente al proprio target: chi ha esigenze famigliari e lavorative che li portino ad abitare in quella specifica casa ed è già pronto con il finanziamento.

7. Non affidarsi ai professionisti

Vendere casa da soli può sembrare una buona idea, specialmente se si vuole risparmiare sui costi di agenzia. Senza il supporto di un agente immobiliare, però, si rischia di fare molta fatica a gestire la vendita del proprio immobile. Ci sono infatti degli aspetti più tecnici e burocratici che necessitano di un aiuto professionale.

Farsi aiutare da un consulente immobiliare esperto ti eviterà di incorrere in problematiche inutili. Nel caso si dovessero presentare difficoltà, inoltre, avrai qualcuno di competente accanto rendendo tutto più semplice.

Nella vendita “fai da te”, oltre ai possibili errori elencati sopra, ne sopraggiungeranno tanti altri. Questo perché quello dell’agente immobiliare è un lavoro, una professione che non può essere facilmente sostituita.

È importante però sceglierlo bene, e qui arriviamo noi di Vendere Casa. Scegliamo per te il miglior agente immobiliare selezionandolo in base ai tuoi bisogni per fare della vendita della tua casa un processo semplice e veloce.

Categorie
Consigli

Mutuo in corso: come fare per vendere casa?

Con tanta fatica anni fa hai comprato casa con un mutuo di 20 o 30 anni, ora, per necessità, hai bisogno di venderla senza aver ancora estinto il mutuo e non sai come fare? Non ti preoccupare vendere casa con un mutuo in corso è possibile!

Sappiamo che questa può essere l’ennesima fonte di stress per chi vuole vendere casa e acquistarne un’altra. Durante i nostri anni di esperienza in campo immobiliare ci è capitato più volte di assistere clienti alla ricerca disperata di una soluzione che conciliasse il risparmio di tempo con quello economico.

In questo articolo vogliamo descriverti le possibili alternative per vendere casa con un mutuo ancora in corso, così potrai capire quale soluzione è più adatta alle tue esigenze.

4 alternative per vendere casa con un mutuo in corso

Partiamo dall’inizio: quando decidi di comprare casa e decidi di accendere un mutuo con la tua banca, tu diventi a tutti gli effetti il titolare dell’immobile.

Sul tuo immobile semplicemente grava un’ipoteca che garantisce alla banca la restituzione della somma che ha erogato sotto forma di prestito più eventuali interessi.

Nonostante la banca abbia un’ipoteca sull’immobile, non può comunque impedirti di vendere la casa anche se il mutuo non è ancora stato estinto.

Possono però subentrare alcune penali a seconda del contratto stipulato e del momento in cui si vuole estinguere il mutuo.

Per questo motivo il nostro consiglio è quello di affidarsi sempre ad un professionista del settore che sappia consigliarti adeguatamente in ogni fase.

Vediamo ora le diverse possibilità per vendere casa con un mutuo in corso!

Estinzione del mutuo: due possibili varianti

L’estinzione del mutuo sicuramente è l’alternativa più conosciuta e prevede due diversi modi di attuazione.

Il primo è l’estinzione anticipata del mutuo che si tratta del pagamento intero della cifra mancante all’istituto bancario. Si tratta di una scelta consigliabile se si ha la disponibilità di versare l’intera liquidità prima del termine prestabilito. È sicuramente la scelta più conveniente se si ha la possibilità, in quanto lascia il venditore senza vincoli di alcun tipo.

Il secondo modo è l’estinzione del mutuo al rogito che prevede il pagamento della somma residua del mutuo utilizzando il denaro ricavato dalla vendita del proprio immobile. Sarà quindi l’acquirente del tuo immobile a depositare un assegno con l’intera somma all’istituto di credito che ti ha concesso il finanziamento. La tua banca procederà così alla cancellazione gratuita dell’ipoteca.

Se non hai la possibilità di estinguere il mutuo in uno di questi due modi, non ti preoccupare, ci sono altre valide alternative per vendere casa con un mutuo in corso!

Accollo del mutuo in corso

Un’altra possibile alternativa è l’accollo del mutuo, si tratta di trovare un acquirente che oltre a comprare la tua casa voglia farsi carico delle rate del mutuo.

Opzione possibile se la banca che ha rilasciato il mutuo è d’accordo e se l’acquirente è disponibile ad accettare le condizioni del mutuo in corso.

Potrebbe accadere che la banca non accetti a causa dell’assenza delle garanzie reddituali dell’acquirente, oppure che l’acquirente reputi le condizioni del mutuo in corso non convenienti, solitamente perché è stato stipulato anni prima, mentre ora potrebbero esserci tassi più vantaggiosi.

Cambio del bene ipotecato

Una terza possibile soluzione è quella di cambiare l’immobile posto a garanzia del debito con la banca.

Si tratta di un’alternativa possibile se si ha il consenso della banca: si dovrà stipulare con la banca un contratto di sostituzione di garanzia, in cui l’ipoteca sarà spostata sul nuovo immobile.

Questa soluzione è vantaggiosa perché consente di risparmiare i costi dell’anticipata estinzione e dell’imposta sul nuovo mutuo.

Come avrai visto ci sono diverse alternative per vendere casa con un mutuo in corso.

Il nostro consiglio è quello di informarsi il più possibile e di affidarti sempre a persone esperte!

Categorie
Consigli

Come vendere casa privatamente

Se sei arrivato qui probabilmente stai già cercando di vendere casa privatamente o stai per iniziare a farlo.

Probabilmente ti sarai chiesto se affidarti o meno ad una agenzia immobiliare, e stai cercando di capire le azioni che svolgono nella compravendita immobiliare per capire se e come farne a meno.

Non è facile riuscire a vendere casa privatamente ma siamo qui per darti qualche ottimo consiglio per aiutarti!

Stabilire il giusto prezzo

Pensa al tuo immobile. Bene, a quanto lo venderesti?

Sei sicuro che quello a cui hai pensato sia il prezzo giusto?

Riflette il vero valore di mercato?

Non è per nulla facile stabilire il prezzo adeguato per la vendita del proprio immobile, potresti infatti commettere l’errore di sovrastimare il valore della tua casa e rischiare che rimanga sul mercato per troppo tempo.

È quindi necessario avviare un’analisi degli immobili simili al tuo già presenti sul mercato.

Verifica le caratteristiche delle altre case presenti sul mercato immobiliare, valutando principalmente la stessa zona e le stesse caratteristiche, in modo tale da allineare il prezzo a seconda della concorrenza.

Si possono trovare altri metodi su internet per valutare la propria casa, ma spesso affidarsi ad un esperto che conosca bene il mercato immobiliare è la soluzione più facile per risparmiare tempo e denaro.

Farsi una buona pubblicità per vendere casa privatamente

Una volta individuato il prezzo più adeguato, è il momento di pubblicizzare l’annuncio del tuo immobile, come fare?

Conosci tutti i metodi per far arrivare il tuo annuncio ad un eventuale acquirente?

Uno dei più classici è il passaparola: avvisa amici e parenti e chiedigli di spargere la voce!

In aggiunta, puoi creare un annuncio cartaceo con una breve descrizione della casa ed il tuo numero di telefono e spargerlo per la città in cui vivi. Anche un bel cartello con scritto “vendesi” potrebbe fare al caso tuo!

Non scordarti di pubblicare almeno un annuncio online: puoi scegliere uno dei tanti portali immobiliari che trovi su internet oppure scegliere alcuni canali social, come Facebook e Instagram.

Attenzione alla negoziazione

Ora che hai deciso il prezzo e pubblicato gli annunci sui vari canali, inizieranno ad arrivare chiamate, mail e messaggi. Cerca di essere paziente e rispondere con cura alle varie domande.

In seguito ai vari contatti, dovrai far visitare la tua casa e, nella speranza che non arrivino troppi perditempo, ad un certo punto dovrai accordarti con il potenziale acquirente.

Questo è il momento più delicato, in cui l’acquirente cercherà di trattare il prezzo d’acquisto.

Se hai stabilito un prezzo adeguato puoi stare tranquillo, al massimo dovrai abbassare il prezzo di poche migliaia di euro.

Vendere casa privatamente: un ultimo consiglio

Qui abbiamo voluto darti qualche semplice consiglio nel caso tu volessi provare a vendere casa privatamente. Sicuramente non è facile, ma esistono persone che ne escono indenni!

Purtroppo, nel cercare di vendere da soli si rischia di perdere tantissimo tempo. Possono capitare imprevisti di varia natura che portano inutili perdite di tempo e, soprattutto, ad una perdita di denaro.

Se i consigli che hai letto in questo articolo ti sembrano più complessi di quel che pensavi, forse è il caso che tu scelga di affidarti ad un professionista che conosca tutte le fasi alla perfezione e svolga al posto tuo tutto il lavoro.

Anche la scelta della persona a cui affidarsi può risultare difficile: è bene selezionare un professionista su misura per le proprie esigenze. Se non sai come fare a scegliere l’agente immobiliare che fa al caso tuo, leggi questo articolo!