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Vendere casa senza agenzia: ecco come!

Sono molte le persone che oggi cercano di avvalersi delle proprie forze per vendere casa senza agenzia.

Se sei ancora indeciso e affidarti alle tue capacità o rivolgerti a un’agenzia, in questo articolo puoi trovare dei consigli che ti permetteranno di trovare i vantaggi di vendere casa senza l’aiuto di un’agenzie esterne.

Cerchiamo ora di intuire insieme i punti fondamentali.

Prepara la casa alla vendita

Rendere la casa accattivante agli occhi dei tuoi possibili acquirenti è fondamentale per creare un primo impatto vincente.

Aggiusta ciò che non funziona e cura pulizia ed estetica dell’abitazione per evitare l’occhio molto attento ed esigente degli acquirenti. Valorizza i punti di pregio della casa.

Più la pulizia e l’ordine dell’immobile sono visibili e maggiore possibilità avrai di convincere gli acquirenti del valore immobiliare attribuito.

Decidi il prezzo

Cerca di dare un valore effettivo (e non emotivo) alla casa. Hai diversi metodi per stabilire il prezzo del tuo immobile.

Puoi comparare la tua casa agli altri immobili presenti nella stessa zona e venduti nello stesso periodo, richiedere una valutazione immobiliare su uno dei tanti siti disponibili oppure, se vuoi sentirti più sicuro, puoi chiedere una valutazione più precisa a un perito immobiliare.

Fatti pubblicità per vendere casa senza agenzia!

Al giorno d’oggi la fase di vendita è molto più fluida e ricca di possibilità grazie alle diverse piattaforme social.

Non serve applicare il famoso cartello di vendesi, basta semplicemente sfruttare al meglio tutti i siti immobiliari presenti sul web ed eventualmente aiutati attraverso il passaparola di amici, parenti e famigliari.

Cerca di esporre foto e video accattivanti che possano rendere al massimo la qualità del tuo immobile.

Crea un rapporto con i possibili acquirenti

Molte persone ti scriveranno senza però avere veramente l’intenzione di acquistare.

Fai una scelta ben distinta tra gli idonei che secondo te hanno veramente intenzione di comprare, fissando eventualmente anche un appuntamento per visitare il domicilio.

Documenti sempre necessari

La regolarità dell’immobile è garantita da determinati documenti che sono:

  • documenti del venditore
  • titolo di proprietà
  • APE (attestazione di prestazione energetica)
  • visura e planimetria catastale

Questa documentazione deve essere pronta prima di recarti da un notaio per evitare obiezioni dagli acquirenti.

Trova il compromesso in trattativa

Il compromesso è l’ultima fase dove tutto ciò che tu e l’acquirente avete concordato viene messo per iscritto su un contratto vincolante, ufficializzando dal punto di vista legale.

Stipulando il cosiddetto rogito, il notaio dichiara l’effettivo passaggio di proprietà.

Non vuoi vendere casa senza agenzia? Affidati a noi

Come hai ben visto non è immediato vendere casa senza agenzia poiché è facile incappare in errori, intrighi legali o peggio, truffe.

Se vuoi sentirti più sicuro e hai intenzione di trovare il massimo del vantaggio possiamo trovare la soluzione giusta per te!

Affidati a Vendere casa Roma che ti aiuterà a vendere efficacemente la tua casa!

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Come vendere casa: i fondamentali

Se stai cercando di vendere casa probabilmente sei già consapevole di quanto sia difficile trovare informazioni adatte su come muoversi.

Non sai come attrarre i clienti, come fare le foto, dove pubblicare gli annunci, sembra tutto molto complicato vero?

E invece no! Ora ti spiego brevemente come vendere casa velocemente con qualche piccola accortezza.

1. Come raggiungere i clienti

Come attirare i clienti giusti? Dove pubblicare l’annuncio? Come evitare di perdere tempo con il target sbagliato?

Che tu ci creda o no, la cosa migliore che puoi fare è evitare di mettere il tuo annuncio su mille siti diversi.

Devi cercare di andare dritto al punto, selezionando i siti giusti, e puntando quindi sulla qualità dei siti piuttosto che sulla quantità.

Scegliere dove pubblicare l’annuncio è fondamentale perchè ogni sito ha uno specifico target di riferimento e di conseguenza i clienti che potresti raggiungere sono molto diversi tra loro.

I clienti giusti poi arriveranno di conseguenza.

Del resto, anche tu quando vuoi comprare qualcosa cerchi il sito più affidabile possibile, giusto?

Ecco, per vendere casa vale lo stesso ragionamento!

2. Contieni le richieste

A tutti noi piacerebbe vendere casa ad un prezzo molto più alto di quello effettivo, ma le richieste devono sempre essere realistiche!

Ricorda di porre tanta attenzione alla valutazione del tuo immobile, per evitare di dover abbassare il prezzo in seguito e perdere tempo prezioso nel processo di vendita.

3. Attenzione ai dettagli!

Tutte le case hanno muri e mobili, ma sono i dettagli che fanno la differenza e ti fanno innamorare di un immobile piuttosto di un altro.

La cura dei dettagli ti sarà di grande aiuto per vendere casa, soprattutto se sarai in grado di valorizzarli.

Ricordati anche che i dettagli in questione non sono solo quelli che il cliente vedrà dal vivo, ma anche le foto hanno un ruolo fondamentale nella scelta.

Le foto sono la prima impressione che avrà il potenziale acquirente della tua casa, è fondamentale quindi che siano curate ma soprattutto fedeli.

Non fotografare le stanze in modo alterato, rischierai di perdere sia la fiducia del cliente nei tuoi confronti che del tempo prezioso da poter investire diversamente.

4. Flessibilità e disponibilità

Hai avuto successo con i punti precedenti e ora è il momento dell’appuntamento per mostrare la tua casa?

Perfetto, questo è lo step cruciale della vendita.

Durante la visita ricordati di esaltare le qualità del tuo immobile, di mostrarne le potenzialità ma soprattutto ricorda che anche tu avrai un impatto sulla decisione.

Già dal momento in cui dovrete fissare l’appuntamento, mostrati quanto più flessibile e disponibile a trovare un accordo che soddisfi tutti.

Se il cliente dovesse percepire la visita come complicata per lui, potrebbe irritarsi e rivolgersi ad altri.

Durante la visita, l’acquirente deve sapere che si può fidare di te e deve sentirsi libero di esporre ogni dubbio o perplessità (a cui tu dovrai essere pronto a rispondere).

Ma non dimenticarti di intervenire anche tu nella visita, renditi partecipe facendo domande, in modo da assicurarti anche tu che la persona che hai davanti sia quella giusta.

Se ti sembrano tante informazioni da assimilare non ti preoccupare, contattaci e ti aiuteremo noi!

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Scopri come valutare un immobile

Un passaggio fondamentale nella vendita della tua casa è la valutazione dell’immobile. Analizzare il mercato immobiliare da soli è più difficile di quanto s’immagini. Vuoi scoprire come valutare il tuo immobile?

Per evitare di fare valutazioni approssimative vediamo insieme i parametri da esaminare per scoprire l’esatto valore del tuo immobile.

Come valutare un immobile: il mercato immobiliare

Il valore di un immobile dipende dal mercato della zona in cui è situato e dalla relativa domanda. Ad esempio in una città florida di richieste come Roma sia il prezzo delle vendite che degli affitti tende ad essere molto alto.

Per mercato immobiliare si intende quindi la valutazione del numero di domande di affitto e di acquisto nella specifica zona dell’immobile. La zona può essere centrale o turistica; in periferia (vicina o lontana ai servizi primari come supermercati e farmacie); vicina a luoghi pubblici (scuole, università, uffici, ospedali) o a fermate del treno e dell’autobus.

Prima di considerare i vari parametri ti consiglio di visitare il sito delle Agenzia delle Entrate sezione ‘Banca dati delle quotazioni immobiliari‘ dove attraverso una ricerca per comuni e quartieri potrai capire la fascia media dei prezzi degli immobile della zona.

Parametri principali da considerare

Dopo aver analizzato il mercato immobiliare puoi procedere nella valutazione dell’immobile attraverso i seguenti parametri:

  • Città
  • quartiere (centrale o periferico)
  • posizione strategica (con servizi pubblici e commerciali o lontana da punti d’interesse principali)
  • arredato o vuoto
  • piano (terra, primo, nel mezzo, ultimo)
  • superficie in metri quadri
  • numero di locali e di bagni
  • struttura e suo stato di conservazione
  • tipologia di riscaldamento e impianto elettrico
  • presenza di finestre, balconi, terrazze o giardini con rispettiva metratura
  • qualità del materiale (pavimento, porte) e del mobilio
  • presenza dell’ascensore
  • presenza di un box per posto auto (privato o pubblico)

Come valutare un immobile a Roma

  • Prezzi medi degli immobili residenziali nel comune di Roma (periodo di riferimento Marzo 2021):
    • Vendita media: 3.271 €/m2 (da 1.673 €/m2 a 7.414 €/m²)
    • Affitto medio: 14,30 € al mese/m² (da 9,30 € al mese/m² a 20,50 € al mese/m²)
  • Prezzi più alti nel Centro storico (periodo di riferimento Marzo 2021):
    • Vendita media: 7.414 €/m2
    • Affitto medio: 20,50 € al mese/m²
  • Prezzi più bassi nella Periferia – Lunghezza, Castelverde (periodo di riferimento Marzo 2021):
    • Vendita media: 1.673 €/m2
    • Affitto medio: 9,30 € al mese/m²

Quindi per valutare il prezzo reale di vendita devi moltiplicare il costo al m2 per la superficie, ad esempio un appartamento in un condominio a Lunghezza di 100 metri quadri con 1 balcone da 2 metri con il valore di 1,673 €/m2 si calcola: 100 + 0,2 (balconi al 10%) + 4,5 (metri quadrati di muri interni) = 104,7 che moltiplicato per 1,673 da il prezzo finale di 175.163 euro.

Perché affidarsi ad un professionista per valutare un immobile

Come hai potuto intuire l’attività di valutare un immobile è un procedimento lungo è pieno di insidie. Conviene affidarsi sempre a figure professionali e competenti che rendono più attendibile la valutazione, sia di immobili abitativi che commerciali e industriali.

Per chiarire ogni tuo dubbio contattaci e otterrai una consulenza gratuita e veloce!

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Rogito: cos’è e come funziona?

Devi vendere o acquistare casa e vuoi capire meglio che cos’è il rogito? Leggi quest’articolo per scoprire tutto quello che c’è da sapere!

Nel corso di una compravendita, arriverà un certo punto in cui il venditore accetterà la proposta d’acquisto fatta dall’acquirente per l’immobile in questione e verrà così redatto il contratto preliminare di compravendita, che sancisce gli accordi presi dalle due parti.

Il contratto preliminare di compravendita precede il vero atto di compravendita, ovvero il rogito notarile, un documento redatto dal notaio.

Cos’è il rogito notarile?

Il rogito notarile o atto di compravendita è l’atto che sancisce il definitivo trasferimento della proprietà in capo all’acquirente: la proprietà passa dal venditore al compratore con tutte le relative conseguenze giuridiche e fiscali.

Lo scopo è di permettere a terzi di conoscere il nuovo nominativo del proprietario del bene.

Questo atto ha valore legale ed è il notaio ad occuparsi di redigere il documento e trascriverlo nei registri della Conservatoria immobiliare.

Tutto quello che serve

Per l’attuazione del rogito sarà necessario presentare diverse documentazioni che variano a seconda delle condizioni della compravendita.

È necessario che nel rogito vengano chiaramente indicati:

  • i dati personali delle parti: documento d’identità e codice fiscale
  • il valore monetario a cui è avvenuta la vendita o l’acquisizione del bene
  • le visure catastali e ipotecarie del bene oggetto di compravendita
  • i documenti di provenienza dell’immobile
  • la planimetria catastale
  • la certificazione di prestazione energetica (APE)
  • eventuali dati dell’agenzia immobiliare

Come funziona?

Nel momento del rogito il notaio si fa garante di questa operazione che definisce l’effettivo passaggio di proprietà.

Nello specifico, il ruolo del notaio è quello di verificare l’identità delle parti e leggere ad alta voce l’atto di compravendita, assicurandosi che tutte le parti abbiano compreso.

Infine, dopo aver verificato la completezza della documentazione allegata, il notaio farà firmare le parti e siglerà l’atto.

Il rogito ha un costo variabile, a seconda dell’immobile in questione. In generale, è l’acquirente che sostiene le spese del notaio, a meno che non ci siano accordi diversi tra le parti.

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Certificazione APE: come si ottiene?

Stai vendendo il tuo immobile o lo stai dando in affitto? Allora la certificazione APE, in questo momento, è tra le tue priorità. Ti spiegherò in breve tutto quello che c’è da sapere su questo documento.

Certificazione APE: cos’è e quando è obbligatoria?

L’APE (Attestato Prestazione Energetica) è un documento che attesta le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento ed è obbligatorio per la vendita o l’affitto di un immobile. La validità del certificato è, quando si garantiscono i controlli della caldaia previsti per legge, di 10 anni.

Questo documento fa parte di quelli necessari per ottenere il certificato di agibilità di un edificio e ti permetterà di conoscere gli indici di prestazione energetica da inserire nell’annuncio immobiliare, disposizione obbligatoria per legge dal Gennaio 2012.

È un valido strumento per valutare se è conveniente acquistare/affittare un determinato immobile in base ai consumi energetici, inoltre è molto utile anche per determinare quali interventi di riqualificazione energetica è consigliabile fare.

Attenzione! Non confondere l’APE con l’AQE che è l’attestato di qualificazione energetica.

Quando è obbligatorio?

La Certificazione APE è obbligatoria in determinati casi:

  1. Compravendita
  2. Ristrutturazione importante che riguarda oltre il 25% della superficie dell’immobile
  3. Per l’Ecobonus 110% e altri bonus che riguardano interventi volti a migliorare l’efficienza energetica
  4. Donazione ovvero trasferimenti a titolo gratuito
  5. Annunci di vendita dell’immobile
  6. Per valutare il miglioramento di due classi di efficienza per poter usufruire del Superbonus
  7. Affitto di edifici o di singole unità immobiliari
  8. Per la stipula di nuovi contratti o il rinnovo degli stessi per la gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici
  9. Edifici pubblici e aperti al pubblico
  10. Edifici di nuova costruzione

Tuttavia se dovessi effettuare dei lavori che potrebbero influire sull’efficienza energetica dovrai aggiornare anche l’APE che non può essere sostituito dall’AQE.

Certificazione APE: come viene realizzata

Questo documento viene redatto dal tecnico, chiamato certificatore energetico, che ha una competenza specifica in materia di efficienza energetica applicata agli edifici.

Con l’ausilio di specifici software viene effettuata un’analisi energetica dell’immobile in cui si prendono in considerazione:

  • le caratteristiche geometriche e di esposizione dell’immobile
  • le caratteristiche delle murature e degli infissi
  • la tipologia degli impianti presenti per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria
  • eventuali impianti di ventilazione meccanica
  • eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile

Il certificatore procederà a compilare il documento e rilascerà l’APE nel quale descrive le caratteristiche energetiche dell’immobile. Provvederà a consegnare una copia del certificato alla Regione.

Devi porre questo atto nel libretto della caldaia il quale deve essere consegnato al nuovo proprietario o al locatario.

Quanto costa?

Per ottenere un servizio onesto e professionale ti consiglio di chiedere più preventivi in modo tale da confrontarli. In questo modo capirai qual è il costo medio del servizio diffidando dei prezzi troppo bassi o troppo alti. Infine ti consiglio di verificare che nel preventivo siano compresi tutti i costi che non rientrano nel servizio così da non avere sorprese nel prezzo finale!

Non c’è una tariffa minima per questo servizio e il costo varia dai 150€ ai 250€ a seconda della città in cui si abita, dalle caratteristiche e tipologia dell’immobile.

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Agente immobiliare: cosa fa nel dettaglio?

Molti pensano che il ruolo dell’agente immobiliare sia semplicemente quello di vendere e affittare case, sicuramente il fine ultimo del suo lavoro è quello di concludere la trattativa, ma per arrivarci svolge molte altre attività.

In questo articolo vogliamo descrivere tutte le attività che svolge questo professionista e soprattutto il suo ruolo nella compravendita immobiliare!

Chi è l’agente immobiliare?

Innanzitutto, per capire quali sono le mansioni che svolge questo esperto, partiamo dalla sua definizione.

L’agente immobiliare svolge il ruolo di mediatore tra due parti nella gestione di una compravendita o di un affitto immobiliare. Rappresenta la figura di riferimento per entrambe le parti: deve essere sempre a disposizione per risolvere ogni dubbio e fornire soluzioni adeguate.

Si tratta di un professionista fondamentale per far giungere la trattativa a conclusione alle migliori condizioni per tutti!

Dopo questa descrizione, ti starai chiedendo: cosa fa nel concreto questo professionista?

Le sue mansioni

Una delle attività che deve compiere un buon agente immobiliare è l’analisi dell’andamento del mercato immobiliare, così da poter effettuare una valutazione accurata dell’immobile.

Una volta ottenuto l’incarico tramite la costante ricerca di proprietari, il professionista esegue il sopralluogo dell’immobile, dà consigli per mettere in risalto i pregi della casa e in caso fosse necessario fornisce contatti per eseguire delle piccole migliorie.

In seguito, l’incaricato deve gestire la promozione dell’immobile. Ciò comprende la redazione di annunci con descrizione e foto accurate e la loro pubblicazione su canali adeguati: riviste settoriali, portali online, social, giornali e vetrine.

Deve poi rispondere alle richieste cercando di soddisfare tutti i potenziali clienti e essere disponibile a prendere appuntamenti per le visite.

Infine deve gestire le offerte che riceve per l’immobile e eseguire un regolare report al cliente.

Questa è la parte più delicata in cui dovrà mediare nella trattativa tra venditore e acquirente e curare con attenzione la parte burocratica dell’accordo.

Soft skills

Abbiamo visto quindi che un buon agente immobiliare deve avere più competenze e saper gestire mansioni molto diverse tra loro.

A volte un’agenzia immobiliare ha al suo interno un team che gestisce alcune parti, ad esempio il marketing e la pubblicità, lasciando così libero l’agente immobiliare di svolgere solo la parte commerciale.

Oltre alle varie mansioni, l’agente immobiliare deve possedere alcune soft skills.

Innanzitutto, essendo un lavoro a stretto contatto con le persone, il professionista deve essere un abile comunicatore e mediatore, deve cioè far incontrare gli interessi di più persone e trovare un accordo finale.

Infine, deve essere un bravo venditore e conoscere accuratamente le modalità tecniche di negoziazione e trattativa.

Se sei arrivato fino a qui e sei interessato a capire come scegliere un buon agente immobiliare, leggi questo articolo!